CONSIGLI PER IL TURISTA

COME GODERSI LA SAGRA

Noi che viviamo la Sagra del Tataratà ormai da tantissimi anni, sappiamo come goderci ogni aspetto della Festa. Vogliamo condividere con te la nostra esperienza, fornendoti i migliori consigli possibili. Innanzitutto, dai un’occhiata allo Speciale Sagra per non perderti nessun momento.

Quindi: cosa vedere?

Le Aste dei Ceti del Giovedì e Venerdì sono, senza ombra di dubbio, uno dei momenti più Folkloristici e divertenti. Lo scopo è quello di comprare i migliori posti della cavalcata, posizioni strategiche dove i cavalli si esaltano e danno il meglio di sé, con divertimento assicurato per i cavalieri.

La degustazione di Uova e Carciofi presso l’Eremo di Santa Croce e presso la zona Convento è un altro momento fondamentale, che i castelterminesi non si lasciano sfuggire. L’Eremo dista 4km da piazza Duomo (3 km percorso a piedi), è quindi consigliabile l’uso di mezzi; l’appuntamento con uova e carciofi è alla conclusione del secondo giro del sabato, circa ore 23,00. La zona del Convento è più facilmente raggiungibile richiedendo una passeggiata di 500m; l’appuntamento per la degustazione è alla conclusione del secondo giro della domenica, circa ore 23.00

La fiera del bestiame della Domenica mattina (dalle ore 5.00 circa) è un altro evento nell’evento, che sicuramente va visto una volta nella vita. A seguire, suggeriamo di vedere la Santa Messa delle ore 11.30 presso la Chiesa Madre in Piazza Duomo e, in successione, il ritiro delle insegne al Comune e l’esibizione mattutina del Tataratà, sicuramente la più bella ed emozionante dei tre giorni.

Oltre a vedere la cavalcata, potrai visitare il mercatino posto all’inizio di Via Roma, vicino la Villa Comunale. Troverai numerosi camioncini di street food, locali, bancarelle e potrai sgranchirti un po’ le gambe.

Se seguirai i nostri consigli, la Sagra assumerà un altro aspetto, più ricco e più divertente.

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Giovedì e Venerdì

Vestiti come vuoi, porta un giubbottino per la sera (fa sempre freschetto) e goditi la Sagra! Se segui le Aste dei Ceti, soffermati qualche minuto dopo la fine: c’è sempre qualche deliziosa degustazione enogastronomica, accompagnata dalla tradizionale gazzosa, dalla birra e, se sei fortunato, da qualche bicchiere di vino locale.

Sabato e Domenica

Vestiti comodo (c’è da camminare, muoversi o stare molto tempo in piedi osservando la lunga sfilata a cavallo). Durante la cavalcata stai dietro le transenne e non far sedere i bambini sopra di esse: i cavalli, seppur docili animali, alla vista della confusione e delle luci, talvolta, si imbizzariscono: la sicurezza prima di tutto.

Arriva presto

Arrivare presto è fondamentale, sia per trovare un buon posteggio auto, sia per trovare un buon posto da dove guardare la festa. Se preferisci stare seduto ci sono le gradinate in piazza Duomo, che si trasforma in una vera e propria Arena. Un altro ottimo punto d’osservazione è in prossimità della Chiesa di San Giuseppe, in fondo a Corso Umberto I: l’entrata è sempre emozionante.

Assaggia i cibi tipici

Arriverà inevitabilmente il momento in cui avrai fame! Assaggia i classici panini con salsiccia e cipolla, accompagnati da una buona birra bionda rigorosamente alla spina. Se hai voglia di dolce, ti consigliamo la cubbaita o il torrone, pietre miliari della Sagra. Se hai voglia di sgranocchiare, invece, assaggia il pistacchio salato, tipico della zona o i semi di zucca.